|
 
 







info@skiareasanvito.com
Sede: Corso Italia, 23
32046 San Vito di Cadore
tel. 0436.890645
fax 0436.898463
Seggiovia Tambres
0436.99210
Seggiovia San Marco 0436.9465 |
|
|
Le
Nostre News
|
|
|
|
|
 | 01/04/2008 - Simulazioni ad alta tecnologia anche a beneficio dei meno esperti
| SAN VITO. Prove tecniche di sicurezza sulle piste. Con la collaborazione dell’Istituto Dolomiti Cert di Longarone e della Regione, e con l’apporto dell’Università di Padova, Silvano Vidori, nello scorso fine settimana, sulle piste di San Vito, ha condotto una serie di esperimenti. «Il nostro intento», spiega Vidori, titolare della “V.S.” (che produce appunto protezioni per piste da sci), «era quello di raccogliere dati il più possibile completi relativi agli impatti subiti da un atleta». «Atleta che, in questo caso, era un manichino spedito a tutta forza contro le protezioni a bordo pista. Abbiamo testato diversi tipi di protezione e il sensore posto all’interno del manichino ci ha permesso di rilevare in maniera dettagliata la potenza degli impatti». La società Impianti Scoter ha preparato un campo di prova con tre corsie di lancio innevate e un’area di impatto sulla quale sono state posizionate le reti mobili di protezione e dei particolari materassi prodotti dalla Vidori e utilizzati in manifestazioni agonistiche di altissimo livello. Alla due giorni di prove erano presenti molti addetti ai lavori, attenti alla sicurezza delle piste. Hanno seguito i test Adolfo Menardi e Fernando Nucciotti, da anni direttori di pista, durante le gare di Coppa del mondo di Cortina, assieme a Helmut Schmalzl, campione di discesa libera della valanga azzurra, oggi responsabile della sicurezza sulle piste di Coppa del mondo per la Fis; e poi Enzo Sima, responsabile degli impianti di Piancavallo, Stefano Menegus (vice presidente della Impianti Scoter) e il professor Nicola Petrone, del dipartimento di ingegneria meccanica dell’ateneo patavino, che ha coordinato la raccolta dei dati. «In due giorni», racconta Vidori, «abbiamo effettuato 14 prove di impatto, con un’acquisizione di valori fondamentale per proseguire nel nostro progetto. Il prossimo passo sarà l’istallazione di una torre con pendolo per effettuare dei nuovi test e per poter comparare altre tipologie di materiali. E’ un progetto di fondamentale importanza sia per le piste che ospitano le competizioni agonistiche sia per quelle che ospitano sciatori inesperti. Una caduta fuori pista può rivelarsi dannosa; noi cerchiamo di evitare il peggio dotando il bordo pista di tutto il necessario a limitare gli impatti». Corriere delle Alpi
Pagina 27 - Provincia
di Alessandra Segafreddo |
|
|